Monumenti in città
Il Castello
Il Duomo
Piazza Ariostea
Palazzo Diamanti
Palazzo Schifanoia
Chiesa di San Giorgio
Corso Ercole I
Corpus Domini
Monastero Sant´Antonio

Arte in provincia
Abbazia Pomposa
Rocca di Cento
Rocca di Stellata


Delizie
Belriguardo
Benvignante
Copparo
Mesola
Verginese

Servizi
Farmacie
Blocchi alla circolazione

Capsule Compatibili

Delizia del Verginese

A pochi chilometri dal comune di Portomaggiore, oggi in località Gambulaga, sorgeva un tempo una delle sfarzose Delizie Estensi che impreziosivano il territorio del ducato con la loro floridità artistica e culturale. Sedi originariamente deputate alla caccia e allo svago, nel corso del Cinquecento molte di esse divennero distaccamenti della Corte ferrarese, utili per controllare più da vicino l'andamento dei territori provinciali e la riscossione delle tasse.
Le prime notizie riguardanti il Verginese ci giungono da un atto notarile risalente al 1481, ritrovato all'interno di un volume in carta pergamena di proprietà dell'archivio di Stato modenese. In esso ci viene descritta una casa in muratura, dal solido tetto ricoperto di tegole in cotto e in parte dotata di solai in travi di legno.
Si trattava probabilmente di un casale di campagna, forse residenza padronale del piccolo proprietario terriero che lo possedeva: Ser Niccolò Carmeli. Con il citato rogito si intendeva ufficializzare il passaggio di proprietà dalla famiglia Carmeli alle Camere Ducali.
La villa fu poi in realtà amministrata da tal Francesco Cantelami, probabilmente in seguito ad un accordo stipulato con le Camere Ducali, finchè, alla morte di quest'ultimo, non passò alle mani di Ercole II d'Este, designato successore del duca Alfonso I, nel 1533. L'anno successivo però, alla morte di Alfonso I, la Delizia venne donata a Laura Eustochia Dianti, figlia di un berrettaio ferrarese che intrattenne un rapporto amoroso con il duca, in seguito alla morte della sua seconda moglie, Lucrezia Borgia, sopraggiunta nel 1519. Dalla passione nata con Laura Alfonso ebbe due figli: Alfonso e Alfonsino, che vennero indicati come eredi del Verginese ma mai legittimamente riconosciuti. Alcuni storici sostennero che Alfonso volle premiare la consorte con le nozze proprio pochi giorni prima della sua morte, ma non furono rinvenuti documenti a testimoniaza dell'atto, perciò in linea di successione al ducato ferrarese prevalse il già destinato Ercole II.

1 - 2 - 3 - 4 Continua --»

Sagre e Eventi
Ferrara
Argenta
Berra
Codigoro
Bondeno
Cento
Comacchio
Copparo
Formignana
Goro
Lagosanto
Masi Torello
Massa Fiscaglia
Mesola
Migliarino
Migliaro
Mirabello
Ostellato
Poggiorenatico
Portomaggiore
Ro
Sant'Agostino
Tresigallo
Vigarano Mainarda
Voghiera
Jolanda di Savoia

Powered by Realizzazione siti a Ferrara MidWeb S.r.l.