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Sulle due pareti di destra e sinistra sono rappresentate, con non pochi parallelismi raffigurativi, le scene dell'Ultima Cena di Gesù e del miracolo della cena di S. Guido. In quest'ultima sono raffiguarati l'abate guido e l'arcivescovo Geberardo in un momento coniviale: il primo invita il secondo ad asseggiare il companatico, mentre tramuta della purissima acqua di fonte in sanguigno vino. Le due immagini sono probabilmente affiancate per unire le due tradizioni in una perfetta fusione: la santità del corpo e del sangue di Cristo rivivono in ogni gesto della quotidiana vita monacale, tanto che in un luogo così sacro talvolta possono soggiornare nobili anime, capaci di compiere piccoli grandi miracoli. |
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Sulle pareti del chiostro del refettorio, un ampio e suggestivo porticato che dà sul cortile ospitante il quattrocentesco pozzo da cui i monaci attingevano acqua, è affrescata una scena di preghiera nell'ambiente dell'orto. Sulla parete opposta trovano invece spazio la raffigurazione di un monaco impegnato in un'attività di studio e di altri ambienti del convento, mentre le restanti pareti conservano ciò che rimane di decorazioni a motivi geometrici e girali fioriti.
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La grande sala delle Stilate è stata restaurata solo di recente: oggi è in grado di ospitare mostre, conferenze e concerti organizzati nell'ambito delle numerosemanifestazioni culturali promosse dal Comune di Comacchio e dalla Provincia di Ferrara.
Il Palazzo della Ragione
Si tratta dell'unico luogo dell'abbazia deputato ad un ruolo laico: il Palazzo della Ragione era infatti la sede dell'amministrazione di tutti i territori soggetti all'influenza dell'abate di Pomposa, l'ambiente in cui si gestiva la giustizia e si conservavano i denari provenienti dalle tasse. Massiccia costruzione risalente all'XI secolo, nel corso del 1396 l'abate Bonaccorso fece tamponare il loggiato superiore e fece aprire, in sostituzione di esso, cinque finestre ad arco acuto. Il radicale restauro operato da Luigi Corsini tra 1930 e 1931 portò ad una sostanziale modifica della facciata, che venne quasi interamente ricostruita: le arcate del loggiato superiore vennero riproposte, sostenute da esili colonnine marmoree. In occasione del Giubileo del 2000 il Palazzo della Ragione venne allestito per ospitare i numerosi pellegrini che giungevano da tutto il mondo: in esso furonoposti un punto di ristoro e una libreria che conservava testi riguardanti l'abbazia di Pomposa.
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